La tahina: proprietà, benefici e idee per utilizzarla in cucina

La tahina: proprietà, benefici e idee per utilizzarla in cucina

Hai mai sentito parlare della tahina?

Forse la conosci già come ingrediente dell’hummus, la tradizionale crema di ceci della cucina mediorientale. Oppure l’hai vista sugli scaffali del supermercato senza sapere esattamente come utilizzarla.

La tahina è una crema ottenuta dalla macinazione dei semi di sesamo e, grazie al suo sapore intenso e alla sua consistenza cremosa, può diventare un ingrediente molto versatile in cucina.

Ma quali sono le sue proprietà? Quali nutrienti contiene e, soprattutto, come possiamo utilizzare la tahina nelle nostre ricette quotidiane?

Che cos’è la tahina?

La tahina, chiamata anche crema di sesamo, si ottiene semplicemente dalla macinazione dei semi di sesamo fino a ottenere una crema liscia e densa.

Il suo sapore è caratteristico: intenso, leggermente tostato e con una nota amarognola che può sorprendere al primo assaggio.

È un ingrediente tipico della cucina mediorientale e mediterranea e viene utilizzato soprattutto per preparare l’hummus, ma il suo utilizzo non si limita alle ricette tradizionali.

Una volta aperto il barattolo, infatti, potresti scoprire che la tahina è molto più versatile di quanto immagini.

Tahina: quali sono le sue proprietà?

Dal punto di vista nutrizionale, la tahina è particolarmente interessante perché concentra le proprietà dei semi di sesamo, alimenti naturalmente ricchi di grassi insaturi, proteine vegetali, fibre e alcuni micronutrienti.

Tra i micronutrienti che rendono particolarmente interessante il sesamo troviamo il calcio, minerale fondamentale per la salute di ossa e denti e coinvolto anche nella normale funzione muscolare e nella trasmissione degli impulsi nervosi.

Tra gli altri minerali presenti nel sesamo troviamo, oltre al calcio, magnesio, fosforo, ferro, zinco e rame.

Il sesamo è inoltre fonte di composti vegetali come i lignani, tra cui sesamina e sesamolina, sostanze studiate per le loro proprietà antiossidanti.

Naturalmente, la tahina è anche un alimento energetico: proprio perché è ottenuta dalla macinazione di un seme oleoso, contiene una quantità significativa di grassi e calorie.

Questo non significa che debba essere evitata. Al contrario, può tranquillamente trovare spazio in un’alimentazione equilibrata: come sempre, a fare la differenza sono quantità, frequenza e contesto complessivo dell’alimentazione.

Come utilizzare la tahina in cucina?

Il suo gusto deciso può sembrare difficile da abbinare, ma in realtà questa crema si presta a moltissime preparazioni, sia dolci sia salate.

Scopri gli utilizzi della tahina:

Per preparare l’hummus

È probabilmente l’utilizzo più conosciuto. La tahina viene unita ai ceci, al succo di limone e agli aromi per ottenere la famosa crema mediorientale.

È ottima da accompagnare a pane integrale, verdure crude o cotte oppure da utilizzare per farcire piadine e panini.

Per condire verdure e insalate

Una delle soluzioni più semplici è trasformare la tahina in un dressing cremoso.

Basta diluirne una piccola quantità con acqua e aggiungere, a seconda dei gusti, limone, aceto, spezie o erbe aromatiche.

Il risultato è una salsa cremosa e saporita, perfetta per insalate, verdure al forno, bowl e piatti a base di cereali.

Per arricchire toast e panini

Un velo di tahina può trasformare anche una semplice fetta di pane tostato in uno spuntino più sfizioso.

Puoi abbinarla a:

  • avocado e pomodoro
  • verdure grigliate
  • banana e cannella, per una versione dolce

Per condire la pasta

Sì, anche la tahina può diventare un ottimo condimento per la pasta!

Il segreto è diluirla con un po’ di acqua di cottura, in modo da ottenere una crema morbida che possa avvolgere la pasta senza risultare troppo densa.

Un abbinamento particolarmente interessante è quello con le zucchine e la menta.

Se vuoi provarlo, trovi qui la ricetta della Pasta cremosa con zucchine e crema di tahina alla menta, una preparazione semplice e originale in cui la tahina diventa protagonista del condimento.

Anche nelle ricette dolci

Il sapore tostato della tahina si sposa sorprendentemente bene con gli ingredienti dolci.

Puoi utilizzarla per preparare creme da spalmare, overnight oats, porridge oppure semplicemente aggiungerne un cucchiaino allo yogurt insieme a frutta fresca e frutta secca.

Un altro abbinamento interessante è quello con cacao e cioccolato fondente, soprattutto se ti piacciono i sapori intensi e poco dolci.

Come scegliere la tahina?

Quando acquisti la tahina, controlla la lista degli ingredienti.

La versione più semplice contiene semi di sesamo, eventualmente tostati, senza bisogno di aggiungere zuccheri o altri ingredienti.

Prima di utilizzarla, inoltre, ricordati di mescolarla bene: è normale che, durante la conservazione, la parte oleosa del sesamo si separi dalla parte più densa.

In conclusione

La tahina è molto più del semplice ingrediente dell’hummus.

È una crema versatile che permette di portare in tavola il sesamo in una forma facile da utilizzare, arricchendo piatti dolci e salati con il suo caratteristico sapore tostato.

Può essere utilizzata per preparare salse e condimenti, arricchire insalate e verdure, rendere più cremosa una pasta oppure dare un tocco originale a una colazione.

E forse è proprio questo il suo punto di forza: non servono ricette complicate per inserirla nella propria alimentazione. Basta un po’ di curiosità e la voglia di sperimentare nuovi abbinamenti.

La prossima volta che la incontri sullo scaffale del supermercato, quindi, non limitarti a pensare all’hummus: la tahina può diventare un ingrediente davvero prezioso per rendere la tua cucina più varia, gustosa e creativa.